Guida di installazione di WkHtmlToPdf su Ubuntu Trusty 64bit (14.04 LTS)

In questi giorni mi sono imbattuto in un problema con il tool WkHtmlToPdf, che veniva utilizzato dal noto ERP Odoo (anche conosciuto come OpenErp) per generare stampe di report e, più in generale, di documenti HTML in formato PDF. Andiamo quindi a vedere come installare correttamente WkHtmlToPdf su Ubuntu Trusty 64bit (14.04 LTS) ed in particolare come installare correttamente le librerie QT (patchate), che consento a WkHtmlToPdf correttamente. La guida che leggerete è stata adattata da questa originale presente su GIST, di cui io ho effettuato un fork che potete trovare qui.

Prima di tutto è fondamentale avere sulla macchina un completo accesso root. Per quanto riguarda Ubuntu quindi, apriamo il terminale (a meno che non siate già collegati sulla vostra macchina server), e digitiamo:

sudo su -

Inseriamo la password dell’utente root e diamo “Invio”. Quindi creamo una cartella di appoggio, e spostiamoci al suo interno:

cd && mkdir wkhtmltopdf-inst && cd wkhtmltopdf-inst

Andiamo quindi ad installare, a meno che non l’abbiamo già fatto, git:

apt-get install git-core

Installazione a cui segue l’installazione delle dipendenze di wkhtmltopdf:

apt-get install openssl build-essential xorg libssl-dev libxrender-dev

Quindi cloniamo il repository di wkhtmltopdf:

git clone git://github.com/antialize/wkhtmltopdf.git wkhtmltopdf

Installiamo quindi le dipendenze di qt per la versione 4.8.4:

apt-get install libfontconfig1-dev libfreetype6-dev libx11-dev libxcursor-dev libxext-dev libxfixes-dev libxft-dev libxi-dev libxrandr-dev libxrender-dev

Ed anche questa volta, cloniamo il repository ed effettuiamo il checkout della versione 4.8.4 di qt (eseguite i comandi “uno alla volta”):

git clone https://qt.gitorious.org/qt/antializes-qt.git wkhtmltopdf-qt
cd wkhtmltopdf-qt
git checkout 4.8.4
QTDIR=. ./bin/syncqt

Iniziamo ora con la configurazione preliminare alla compilazione delle librerie qt:

./configure -nomake "tools examples demos docs translations" -opensource -prefix ../wkqt

Quindi ora avviamo la compilazione delle librerie qt. Attenzione, questo processo può durare anche qualche ora su hardware non molto performanti, quindi armatevi di pazienza, sigarette, e tutto quello che può aiutarvi nel ammazzare l’attesa:

make -j3 && make install

Ora siamo pronti, finalmente, per compilare wkhtmltopdf con l’ausilio delle librerie qt appena compilate. Questo processo sarà molto più veloce del precedente:

cd ../wkhtmltopdf && ../wkqt/bin/qmake

Terminiamo il processo di compilazione con:

make && make install

L’installazione è terminata qui. Ora dovreste avere la versione di wkhtmltopdf funzionante e compatible con Odoo (OpenERP). Qualora riscontraste problemi, commentate!

Breve manuale di convivenza tra CSS e Internet Explorer

Che Internet Explorer sia uno dei browser più buggati della storia del world wide web è una cosa nota, meno nota è il suo totale menefreghismo per gli standard W3C. Questo ultimo aspetto, fondamentale nella programmazione web, è causa di malanni psicofisici di ogni programmatore che almeno una volta nella vita ha dovuto lottare con tutte le sue forze per rendere compatibile con Internet Explorer con le proprie direttive.

La mia esperienza con la programmazione web, ed in particolar modo con l’aspetto grafico di un sito o di un applicazione web, mi ha portato spesso a dover trovare soluzioni, spesso folli, per la convivenza di regole css standard con il motore di Internet Explorer, ho così voluto condivedere questi trucchetti, veri e propri hack in alcuni casi, in un brebe manuale di convivenza tra CSS e Internet Explorer. Read more

L’importante è cadere con stile

Alla nascita sono separate da un anno, sei mesi e 125km, ed entrambi hanno avuto una carriera da sogno. Due vite quasi parallele, seppur lontane, e per sport e per luoghi. Cosi fino ad ora almeno.

Carolina, delle due quella più timida e riservata, vive una carriera sportiva tra alti e bassi, sempre li in alto, sempre a podio, un oro mondiale, ma mai, mai, un oro olimpico. Purtroppo.
Federica, tanto carattere e tante copertine, sempre li, in alto, sempre a podio, ma con l’oro olimpico al collo, quell’oro che tando meriterebbe Carolina.

Per Carolina, abituata a cadere, istruita a farlo con stile, con eleganza, per lei tanta amerezza. Giustizia poca, sia quella “divina”, se esiste, sia quella penale, meno ancora quella sportiva.
Per Federica, istruita a tuffarsi con stile, non a cadere, poca amarezza, ammettiamolo. Read more

Riprendiamoci il Derby del Sud

Domani si gioca Napoli-Roma, la prima sfida dopo quella maledetta finale di Coppa Italia di cui tutti noi conosciamo l’epilogo. Poteva essere una festa quel giorno, la vittoria contro la Fiorentina all’olimpico di Roma e la chiusura del primo anno in azzurro di Benitez. Invece no.

Gemellagio Napoli e RomaIn campo sarà partita vera, di quelle che possono tenere incollati alla sedia tutti fino all’ultimo decimo di secondo. Fuori un po’ meno.
Sono troppo lontani, purtroppo, i tempi del Derby del Sud, o del Sole, una delle più belle sfide che il calcio italiano abbia mai regalato al mondo. Negli anni 70 e primi anni 80, le due squadre “emancipate” di quel mezzogiorno italiano si sfidavano con il cuore, con le gambe e con la passione. Sugli spalti era una festa, di colori, di bandiere, di sciarpe. La vera festa del calcio. Fino al 1987, quando qualche sfortunato evento sciolse il gemellaggio, che forse tutti ci invidiavano, inasprì la sfida, portandola ad essere una triste battaglia tra poveri, di valori, fatta di “insulti e spintoni”, come le tristi partite delle due milanesi o delle due torinesi (anche se nel caso della Mole Antonelliana possiamo immaginare facilmente dove sia la ragione e dove il torto). Le tre gemelle del nord che erano il simbolo di quel calcio che il derby del sud non rappresentava. Read more