Alla Scandone va in scena un copione già scritto

Alla piscina Felice Scandone di Napoli, va in scena un copione già scritto, sia per quanto riguarda l’aspetto sportivo – il derby tra Canottieri Napoli e Acquachiara – sia per l’emergenza “acqua sporca” di questa settimana.

L’attesa per gli appassionati di pallanuoto era già altissima la settimana scorsa con il derby tra Posillipo e Canottieri, finita con la vittoria della Canottieri – che non vinceva il derby da 24 anni – per 8 a 6, attesa che sarebbe culminata oggi con il secondo derby tra Canottieri e Acquachiara. Abbiamo rischiato però, questa volta molto più degli anni precedenti, di fare una pessima figura dinanzi all’intero mondo del nuoto italiano.

Andiamo con ordine, l’impianto di Fuorigrotta oggi oltre ospitare le tre napoletane del massimo campionato di Pallanuoto, ospita una gran quantità di società natatorie, minori e non, partenopee, di proprietà del comune, costruito nel ’60 per i Giochi del Mediterraneo, fu abbandonato, letteralmente, fino agli anni 80 quando fu ristrutturato, assumendo la “forma” attuale, non ha ormai vita facile da circa 15 anni. La Scandone costa molto, sopratutto nella sua manutenzione, ed è proprio qui che negli ultimi anni ha mostrato le falle più grosse.

Campionati Regionali Master 2013
Il 20 Marzo del 2013, circa un mese dopo i Campionati Regionali Master  ed a campionato di pallanuoto già bello che iniziato, il primo allarme dall’Arpac: valori alterati nell’acqua. Si partì quindi con un intervento più strutturale, a detta dell’assessore Tommasielli. Si decise di sostituire l’intera condotta dell’acqua, che dal contatore arrivava alle caldaie, e quindi alla vasca.

Tutti felici, tutti contenti, quasi una settimana di disservizio, e parliamo di un’indotto di 500 atleti solo per le attività legate al nuoto, la Canottieri (l’anno scorso, durante i fatti, capolista in A2) e il Posillipo a Santa Maria Capua Vetere, nell’impianto del Volturno, e molte altre società delle serie minori ospitati dalla stessa Canottieri nello storico impianto di Molosiglio, purtroppo inadatto ad ospitare la mole di tifosi della A1. Tutto risolto quindi, almeno dal punto di vista della qualità dell’acqua, forse la cosa più importante in una piscina.
Invece no. Arriviamo a questo sabato, vengono diffusi gli esami sulla qualità dell’acqua effettuati dall’ASL NA1: alterazione della flora batterica e tracce di ruggine nei canali di scolo. Si gioca la partita tra Acquachiara e Lazio e la piscina viene chiusa, con tanto di sigilli. La notizia invece si diffonde solo martedì, dalle pagine del Mattino, panico. A rischio il secondo derby all’ombra (lontana) del Vesuvio. Nessuna notizia dal comune, nessun comunicato stampa, silenzio generale, un silenzio assordante.
Tuttavia, in molti, addetti ai lavori e non, erano certi che non c’era nulla di cui aver paura. Il derby si sarebbe giocato alla Scandone, come se tutti sapessero quale fosse il finale del copione, il perchè lo sapessero è una bella domanda.

Tant’è però che per fortuna (o sfortuna?) puntuale stamani, alle 11, il secondo rapporto dell’ASL in cui si dava l’ok alla riapertura. La partita si è giocata tranquillamente con l’atteso spettacolo da ambo le parti, e la gioia di quella che doveva, e così è stato, essere una festa. Anche qui un copione forse già scritto. La Canottieri che aveva dimostrato di essere ben piazzata contro i posillipini, portando a casa la prima vittoria stagionale, e di potersela giocare alla pari con le altre, è crollata nel terzo tempo di una partita bellissima. Crolla dopo aver raggiunto il 6 pari,  sotto i costanti attacchi dell’Acquachiara. La partita finisce 8-13 (2-3; 3-3; 1-2; 2-5), due rigori da ambo le parti, nessun atleta oltre i tre falli, tanto tanto spettacolo.

Piscina Scandone, vista IngressoTuttavia, si è rischiato di non assistere a questo spettacolo, almeno stasera. Le domande quindi che sorgono spontanee, sono molte. una su tutte: quando l’Università della Pallanuoto, soprannome pesante e conquistato nei gloriosi anni in cui Posillipo e Canottieri vincevano tutto quello che si poteva vincere in quella vasca, riceverà il trattamento che merita?

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